Programma 2023

4 lezioni in live streaming dalle 15:30 alle 17:00 sulla piattaforma di formazione Treccani Giunti TVP.

11.10

1 L’urgenza espressiva

Indaghiamo il perché, il che cosa e il come della scrittura.

Prima di raccontare una storia, occorre individuare un preciso mondo, precisi personaggi e precise questioni che ci muovono e riguardano da vicino. Per cominciare a interrogarci su quella che possiamo chiamare “urgenza espressiva”, leggiamo e analizziamo un passaggio tratto da Il mio mestiere di Natalia Ginzburg. Quindi realizziamo un breve testo (10 righe circa) che metta in luce un elemento del nostro mondo narrativo. Una volta individuate le tematiche che più ci stanno a cuore, ragioniamo sullo stile del racconto e sul modo in cui questo dialoga e si rapporta con il contenuto.

“Prima di raccontare una storia, dobbiamo individuare un preciso mondo, dei precisi personaggi, delle precise questioni.”

25.10

2 Questioni di sguardo

Scopriamo l’importanza della descrizione.

A dispetto di un equivoco piuttosto diffuso, la descrizione non è una sequenza statica all’interno della narrazione: descrivere è sempre narrare, portare avanti la storia sollecitando i sensi di chi legge. Attingendo a esempi tratti dalla letteratura, scopriamo a cosa serve la descrizione e perché raccontare e descrivere sono due aspetti inscindibili nella costruzione di una storia. Esploriamo quindi le ragioni per cui allenare uno sguardo “cinematografico” può aiutarci nella scrittura. Per finire, vediamo insieme perché una scrittrice o uno scrittore non devono mai dire tutto.

8.11

3 Identikit

Impariamo a costruire personaggi efficaci.

Una buona storia ha bisogno di personaggi efficaci. Esaltando gli aspetti di seduzione e mistero che il personaggio porta con sé, una caratterizzazione riuscita fa scattare l’immedesimazione che tiene il lettore incollato fino all’ultima riga. Per prima cosa, scopriamo perché lo scrittore deve sapere tutto dei suoi protagonisti, compreso ciò che non racconterà. Quindi impariamo a costruire la “carta di identità” del nostro protagonista. Vediamo come e perché partire dalla psicologia dei personaggi può portarci fuori strada e esploriamo tutti i vantaggi del metodo deduttivo applicato alla caratterizzazione.

22.11

4 Chi ben comincia

Ci occupiamo di incipit.

L’incipit è un momento delicatissimo dell’invenzione letteraria, quello in cui selezionare parole e immagini spesso risulta più complicato. Una volta trovata la chiave d’ingresso, è la storia stessa a prenderci per mano e a guidarci fino in fondo. Per comprendere i requisiti di un inizio riuscito, leggiamo e analizziamo insieme alcuni esempi tratti dalla grande letteratura. Esercitiamoci quindi a pensare alle prime righe di una storia come a un’esca, e a progettarle di conseguenza. Approfondiamo l’importanza di alludere e disseminare indizi capaci di mettere in moto la trama e di innescare la curiosità del lettore.

“Una volta che abbiamo trovato la chiave d’ingresso, sarà la storia stessa a prenderci per mano e a guidarci fino in fondo.”

Le 4 lezioni di "Qual è la tua storia?" non saranno solo frontali: ci divertiremo a fare dei piccoli esercizi in diretta che potremo condividere e commentare.

Ti aspettiamo!

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